Il “Processo breve” mette a rischio tutti i bambini
28 aprile 2011 1 commento
Diamo un’occhiata al sistema che ci governa dal punto di vista dei bambini.
Il sistema ha partorito un aborto che si chiama “processo breve”. Viene ridotto in sintesi il tempo di alcuni processi delicati, in assenza di aumento di personale e di risorse. Quello che a noi interessa particolarmente è quello che succederà ai bambini vittime di violenze di ogni tipo, perchè il processo breve sarà un colpo di mannaia su tutti i procedimenti penali di questa natura. I processi per pedofilia, abuso sessuale, maltrattamenti familiari e violenze in alcuni asili nido hanno bisogno di tempi lunghi perchè i testimoni sono bambini. Le indagini sono molto delicate e prevedono, oltre agli aspetti che riguardano gli adulti eventualmente implicati, lo studio del bambino e dei suoi sintomi, per accertare se vi sia stata violenza o meno. Intervengono molti professionisti che devono seguire rigide procedure di protezione dei bambini, nel rispetto dei loro ritmi, che non sono quelli degli adulti. Ciò significa che il bambino, presunta vittima di violenza, non può essere forzato a sostenere ritmi che non gli appartengono, ma deve essere tutelato il suo equilibrio. Alle volte ci vuole molto tempo per chiarire tutti gli aspetti di una denuncia penale in danno di minorenni. Per le indagini mediamente partono almeno i primi due anni dopo la denuncia. Ma il processo breve, che sarebbe più appropriato chiamare “processo finto”, prevede i tre gradi di giudizio ristretti in pochi anni. Questo significa che i processi per pedofilia e aspetti simili, sarebbero sicuramente prescritti. Ovviamente con magno gaudio da parte di tutti i pedofili del mondo, che potrebbero scegliere il nostro Paese come la loro residenza elettiva.
E i bambini? Beh potremmo dire: “Oltre il danno la beffa”. E con loro i loro genitori. I pedofili, gli abusanti familiari, i violenti di alcuni asili nido privati e tutti coloro che fanno del male ai bambini, sono i loro torturatori e i nemici di chi difende l’infanzia. Non è sopportabile che oltre a danneggiare la psiche e il corpo di innocenti, questi orchi possano anche avere agevolazioni tali da impedire la verità e la giustizia. Le vittime vanno tutelate e protette, non possono essere carne da macello.
Il sistema sta distruggendo l’Italia e schiaccia le vite dei più piccoli per soddisfare gli appettiti luridi di certi individui.
E’ ora di finirla.
Dott. Valentina Peloso Morana

